16 Aprile 2021

Bobber: origini della moto senza coda

Cos’è la moto Bobber e quali sono le sue origini storiche

Aggressiva e accattivante: un mix tra moto sportiva e da strada. Cos’è il bobber e qual è l’origine?

Gli amanti delle due ruote non possono non conoscerla, è tra le moto più belle in commercio. Si chiama Bobber e questo termine ha una lunga tradizione alle spalle: si tratta di una preparazione motociclistica che ha preso forma nei primi anni del ‘900. Ecco tutte le curiosità

 

Bobber: la moto senza coda

L’origine di queste motociclette è da ricercare nella loro bizzarra costruzione. La loro particolare preparazione meccanica le associa ai chopper: entrambe le moto presentano un design minimalista per cui, a tutto il mezzo, vengono tolte le parti non essenziali alla regolare circolazione. Gli elementi principali sono il telaio rigido e il parafango posteriore accorciato chiamato appunto bobbed.

Il look di queste particolari motociclette è di stampo vintage, le moto sono monoposto e gli pneumatici presentano delle spalle alte.

Come già spiegato, le prime Bobber nascono nella prima metà del ‘900, inizialmente vengono chiamate ‘bob-job” per riprendere l’espressione della “coda tagliata” come è, appunto, il parafango. La personalizzazione di tali moto nasce da un’elaborazione dei modelli preesistenti, in particolare delle storiche Harley Davidson. È nel 1933, infatti, che l’American Motorcyclist Association (AMA) introduce una nuova categoria di moto per le gare dell’epoca: la categoria C aveva come protagoniste moto costruite ad hoc per la gara, come la Harley Davidson WLDR o la Indiana Daytona Scout, che presentavano la famosa “coda tagliata”, diventando la principale fonte di ispirazione per i modelli delle Bobber.

È dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1946, che questa particolare tipologia inizia ad affermarsi: il gusto estetico cambia e le Bobber prendono piede, arricchite con inserti cromatici accattivanti, serbatoi più piccoli e manubri più alti. Da qui la continua evoluzione della moto senza coda.

 

Quanto costano le moto Bobber?

Attualmente, sono presenti ancora diversi modelli di moto Bobber sul mercato. Sono da ricercare nei negozi di nicchia e appassionati di vintage, tuttavia, il costo non è alla portata di tutti: si tratta di un vero e proprio investimento, che promette però domeniche in moto da sogno. Il prezzo di listino di una Triumph Bonneville Bobber è all’incirca di 13.000 euro, ben superiore è invece il costo di una Harley Davidson Softail Slim S che si aggira intorno ai 21.000 euro. Per chi volesse risparmiare un po’, la soluzione ideale è la Honda CMX 500 Rebel il cui prezzo di listino si aggira intorno alle 6.240 euro. Se non sono soluzioni che fanno al caso tuo o preferisci altre tipologie di due ruote puoi scoprire anche la vasta gamma di moto ibride.

 

Costruire una moto Bobber

Costruire una moto non è semplice, soprattutto se non si hanno alle spalle studi di meccanica. Non è infatti consigliabile partire da zero, si possono però modificare delle motociclette usate o non più funzionanti. Modificare un telaio o un parafango non è impossibile, ma è sempre bene farsi aiutare da un meccanico esperto anche per non incorrere in spiacevoli incidenti.

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